Sonny Rollins e Coleman Hawkins – Sonny Meets Hawk! in vinile 180 grammi
Sonny Rollins Coleman Hawkins Sonny Meets Hawk vinile 180 grammi documenta l’incontro in studio tra due figure fondamentali del sassofono tenore. Registrato nel 1963, l’album mette a confronto l’eleganza e l’esperienza di Coleman Hawkins con la ricerca armonica e la libertà espressiva di Sonny Rollins.
Questa edizione limitata Pure Pleasure Records presenta l’album in vinile nero da 180 grammi e nella configurazione mono. Il disco è stato prodotto presso lo stabilimento tedesco Pallas, su licenza Sony Music, e ripropone la sequenza originale di sei brani.
L’incontro tra due generazioni del sassofono tenore
Coleman Hawkins fu tra i primi musicisti a trasformare il sassofono tenore in una voce solista centrale nel jazz. Il suo suono ampio, autorevole e ricco di sfumature contribuì a definire le possibilità espressive dello strumento già dagli anni Venti e Trenta.
Sonny Rollins apparteneva alla generazione successiva e considerava Hawkins uno dei propri riferimenti principali. Quando i due entrarono insieme nello studio RCA Victor, Rollins era già uno dei protagonisti del jazz moderno, conosciuto per l’inventiva ritmica, la forza del suono e la capacità di reinventare continuamente le melodie.
Il valore di Sonny Meets Hawk! nasce proprio da questo confronto. Hawkins non appare come una presenza legata esclusivamente alla tradizione, mentre Rollins non cerca di prevalere attraverso la sola modernità. Entrambi ascoltano, rispondono e modificano il proprio fraseggio durante il dialogo.
Una sessione storica registrata a New York
L’album venne registrato il 15 e il 18 luglio 1963 presso lo Studio B della RCA Victor a New York. Le sessioni seguirono di poco un’apparizione congiunta dei due sassofonisti al Newport Jazz Festival, ma rappresentarono il loro primo vero incontro in uno studio di registrazione.
La produzione fu affidata a George Avakian, figura centrale nella storia discografica del jazz. Avakian scelse un repertorio formato soprattutto da standard, offrendo ai due protagonisti strutture melodiche conosciute sulle quali sviluppare un confronto libero e immediato.
Tradizione, bebop e ricerca armonica
Coleman Hawkins mantiene il suo caratteristico tono pieno e avvolgente, con frasi fluide e una solida conoscenza dell’armonia. Tuttavia, il suo modo di suonare dimostra una notevole apertura verso il linguaggio bebop e le idee della generazione più giovane.
Rollins adotta un approccio più spigoloso e imprevedibile. Scompone le melodie, introduce pause improvvise, variazioni ritmiche e passaggi armonicamente audaci. In alcuni momenti si allontana dalla struttura tradizionale, creando un contrasto affascinante con il fraseggio più continuo di Hawkins.
Le differenze tra i due non generano una competizione, ma un dialogo. I sassofoni si alternano e si incrociano, mostrando come la tradizione jazz possa evolversi attraverso l’ascolto reciproco e il confronto tra personalità differenti.
Una formazione particolarmente raffinata
Al pianoforte troviamo Paul Bley, musicista aperto alle forme più avanzate del jazz moderno. Il suo accompagnamento evita soluzioni prevedibili e sostiene le improvvisazioni con accordi essenziali, pause e interventi armonici capaci di lasciare spazio ai due sassofoni.
Il contrabbasso è affidato a Bob Cranshaw in Yesterdays, All The Things You Are e Lover Man, mentre Henry Grimes suona in Summertime, Just Friends e At McKies’. Alla batteria, Roy McCurdy offre un accompagnamento dinamico e reattivo, mantenendo equilibrio tra swing e libertà.
Yesterdays e All The Things You Are
Yesterdays apre l’album introducendo immediatamente il contrasto tra i due tenori. Hawkins sviluppa la melodia con eleganza e profondità, mentre Rollins interviene con un fraseggio più frammentato, ritmicamente mobile e ricco di deviazioni inattese.
In All The Things You Are, la complessa struttura armonica dello standard diventa il terreno ideale per uno dei confronti più interessanti del disco. Rollins si spinge verso soluzioni quasi astratte, mentre Hawkins mantiene una linea più fluida senza rinunciare alla sperimentazione.
Summertime e Just Friends
La celebre Summertime viene affrontata con un tono contemplativo. I due sassofonisti interpretano la melodia da prospettive differenti, alternando passaggi lirici a frasi più libere. L’accompagnamento di Paul Bley, Henry Grimes e Roy McCurdy crea un’atmosfera aperta e sospesa.
Just Friends mostra invece un carattere più vivace. Il brano mette in evidenza la capacità dei musicisti di scambiarsi idee senza perdere la pulsazione, trasformando uno standard molto conosciuto in una conversazione continuamente rinnovata.
Lover Man e At McKies’
In Lover Man emergono il tono caldo di Hawkins e il lato più introspettivo di Rollins. La lunga durata del brano consente ai due musicisti di sviluppare con calma le proprie idee, sostenuti dal contrabbasso di Bob Cranshaw.
L’album si conclude con At McKies’, composizione originale di Sonny Rollins. Il brano introduce una struttura più moderna e lascia maggiore libertà all’interazione, chiudendo il disco con una sintesi efficace tra tradizione, hard bop e ricerca.
Un’incisione mono dal grande valore musicale
La presentazione mono concentra al centro il corpo dei due sassofoni e restituisce con immediatezza il dialogo tra gli strumenti. Pianoforte, contrabbasso e batteria mantengono una presenza naturale, contribuendo alla sensazione di trovarsi davanti a un gruppo che suona nello stesso ambiente.
L’edizione Pure Pleasure Records è realizzata in vinile da 180 grammi e prodotta presso Pallas. La pubblicazione conserva l’impostazione originale RCA Victor ed è pensata per gli appassionati che desiderano riscoprire questa sessione in una versione curata e fedele al carattere storico dell’incisione.
Caratteristiche dell’edizione
- Artisti: Sonny Rollins e Coleman Hawkins
- Titolo: Sonny Meets Hawk!
- Formato: LP
- Supporto: vinile nero
- Peso: 180 grammi
- Configurazione audio: mono
- Edizione: limitata
- Anno dell’album originale: 1963
- Anno dell’edizione: 2010
- Etichetta originale: RCA Victor
- Edizione: Pure Pleasure Records
- Produzione del vinile: Pallas, Germania
- Licenza: Sony Music Entertainment
- Numero di catalogo: PPAN LPM-2712
- Genere: jazz, bop, hard bop
- Codice: 5060149621240
Musicisti
- Sonny Rollins: sassofono tenore
- Coleman Hawkins: sassofono tenore
- Paul Bley: pianoforte
- Bob Cranshaw: contrabbasso nei brani A1, A2 e B2
- Henry Grimes: contrabbasso nei brani A3, B1 e B3
- Roy McCurdy: batteria
- George Avakian: produzione
Tracklist
Lato A
- Yesterdays
- All The Things You Are
- Summertime
Lato B
- Just Friends
- Lover Man
- At McKies’
Guarda e ascolta Sonny Rollins e Coleman Hawkins – All The Things You Are
Ascolta All The Things You Are, uno dei momenti centrali dell’album. Coleman Hawkins sviluppa un fraseggio elegante e fluido, mentre Sonny Rollins esplora la struttura armonica dello standard con un approccio più moderno, libero e imprevedibile.
Un incontro fondamentale nella storia del jazz
Sonny Rollins Coleman Hawkins Sonny Meets Hawk vinile 180 grammi è un titolo particolarmente significativo per chi ama il sassofono, l’hard bop e le grandi sessioni nate dall’incontro tra generazioni. Un dialogo musicale ricco di contrasti, nel quale tradizione e modernità convivono senza perdere identità.

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