How Britain Got The Blues 2: How Merseyside Got The Blues – Doppio CD
How Merseyside Got The Blues doppio CD è il secondo volume della serie dedicata alle radici americane del blues e del rock britannico. La raccolta presenta 58 registrazioni originali che contribuirono alla nascita del Merseybeat e ispirarono numerosi gruppi inglesi dei primi anni ’60.
Pubblicata da Rhythm & Blues Records nel 2013, la compilation riunisce blues, rhythm and blues, rock’n’roll, soul e primi successi vocali americani. Un percorso musicale che permette di comprendere da dove provenissero molti dei brani eseguiti nei club di Liverpool prima dell’esplosione della British Invasion.
Le radici americane del Merseybeat
Durante gli anni ’50, i giovani musicisti britannici iniziarono a scoprire dischi provenienti dagli Stati Uniti, spesso importati attraverso i porti inglesi. Liverpool, grazie al proprio intenso traffico marittimo, divenne uno dei principali punti di ingresso per blues, country, rhythm and blues e rock’n’roll.
Le registrazioni di Chuck Berry, Little Richard, Ray Charles, Bo Diddley, Elvis Presley, The Isley Brothers e The Coasters alimentarono una scena locale particolarmente vivace. Queste canzoni entrarono rapidamente nel repertorio dei gruppi che si esibivano nei club e nelle sale da ballo del Merseyside.
Il nuovo stile univa l’energia del rock’n’roll americano a un approccio diretto, basato su chitarre, basso, batteria e armonie vocali. Da questo incontro nacque il Merseybeat, il movimento che avrebbe portato Liverpool al centro della musica internazionale.
Le canzoni prima della British Invasion
Molti brani presenti nella raccolta sarebbero stati successivamente interpretati da gruppi britannici. I Beatles, The Searchers, Gerry And The Pacemakers e altre formazioni del periodo costruirono parte del proprio repertorio partendo proprio da queste registrazioni americane.
La compilation permette quindi di ascoltare le versioni originali di canzoni come Rock And Roll Music, Money, Long Tall Sally, Slow Down, Roll Over Beethoven, Twist And Shout, Some Other Guy e You Really Got A Hold On Me.
Non si tratta soltanto di una raccolta di successi: i due CD documentano il passaggio dal blues e dal rhythm and blues degli anni ’40 e ’50 al suono che avrebbe alimentato il beat britannico e trasformato la musica popolare degli anni ’60.
CD 1 – Tracklist
- Arthur “Big Boy” Crudup – That’s All Right
- Arthur Gunter – Baby Let’s Play House
- Billy “The Kid” Emerson – Red Hot
- Arthur Smith – Guitar Boogie
- Elvis Presley – Lawdy Miss Clawdy
- Chuck Berry – Rock And Roll Music
- Jimmy Reed – Take Out Some Insurance
- Ray Charles – Hallelujah I Love Her So
- Little Richard – Rip It Up
- The Clovers – Love Potion No. 9
- Elvis Presley – I’m Gonna Sit Right Down And Cry
- Eddie Fontaine – Nothin’ Shakin’
- Chan Romero – Hippy Hippy Shake
- Smiley Lewis – One Night
- Barrett Strong – Money (That’s What I Want)
- Little Richard – Long Tall Sally
- Chuck Berry – Around And Around
- The Isley Brothers – Shout, Parts 1 & 2
- Larry Williams – Slow Down
- The Coasters – Young Blood
- Chuck Berry – Roll Over Beethoven
- The Isley Brothers – Respectable
- Little Willie John – Leave My Kitten Alone
- The Vipers – No Other Baby
- Chuck Berry – Broken Arrow
- Duane Eddy – Peter Gunn
- Little Richard – All Around The World
- Larry Williams – Dizzy, Miss Lizzy
- Chuck Berry – Reelin’ And Rockin’
CD 2 – Tracklist
- Dee Dee Warwick – You’re No Good
- The Contours – Shake Sherrie
- Solomon Burke – Stupidity
- Chris Kenner – Something You Got
- Bobby Parker – Watch Your Step
- Benny Spellman – Fortune Teller
- Mary Wells – Bye Bye Baby
- The Isley Brothers – Nobody But Me
- Bo Diddley – You Can’t Judge A Book By The Cover
- Chuck Berry – I’m Talking About You
- The Isley Brothers – Twist And Shout
- Rosco Gordon – Just A Little Bit
- Ritchie Barrett – Some Other Guy
- Barbara George – I Know
- Ray Charles – What’d I Say, Parts 1 & 2
- James Ray – If You Gotta Make A Fool Of Somebody
- The Miracles – You Really Got A Hold On Me
- Bobby Freeman – Shimmy Shimmy
- Chuck Berry – Bye Bye Johnny
- Gary U.S. Bonds – New Orleans
- The Hollywood Argyles – Sho’ Know A Lot About Love
- LaVern Baker – Bumble Bee
- Chuck Berry – Memphis, Tennessee
- Arthur Alexander – A Shot Of Rhythm And Blues
- Elvis Presley – A Mess Of Blues
- Bo Diddley – I Can Tell
- The Shirelles – It’s Love That Really Counts
- Buster Brown – Sugar Babe
- Sam Cooke – Bring It On Home To Me
Una raccolta ricca di versioni originali
I due CD permettono di confrontare le registrazioni americane originali con le successive interpretazioni britanniche. Brani ripresi dai Beatles e da altri gruppi del Merseybeat acquistano così una prospettiva storica più completa.
La selezione attraversa differenti stili e generazioni. Accanto ai grandi pionieri del rock’n’roll compaiono interpreti soul, gruppi vocali e musicisti blues che ebbero un’influenza determinante sulla formazione dei giovani artisti britannici.
Caratteristiche dell’edizione
- Artista: Various Artists
- Titolo: How Britain Got The Blues 2: How Merseyside Got The Blues
- Formato: 2 CD
- Numero di dischi: 2
- Numero complessivo di brani: 58
- Genere: blues, rhythm and blues, rock’n’roll, soul e Merseybeat
- Etichetta: Rhythm & Blues Records
- Numero di catalogo: R006
- Paese: Regno Unito
- Anno: 2013
- Codice EAN: 5060331750147
Un documento sulle origini del beat britannico
Questa compilation è consigliata agli appassionati dei Beatles, del Merseybeat e della British Invasion, ma anche a chi desidera approfondire la storia del rhythm and blues e del rock’n’roll americano.
How Merseyside Got The Blues doppio CD offre oltre cinquanta registrazioni fondamentali per comprendere la trasformazione della musica americana nel nuovo suono sviluppato dai gruppi britannici all’inizio degli anni ’60.

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