
Quando si parla di inquinamento elettrico in un impianto Hi-Fi ci si riferisce generalmente alla presenza sulla rete di disturbi, armoniche, interferenze ad alta frequenza, variazioni di tensione e altri fenomeni che possono interessare l’alimentazione delle elettroniche.
Computer, alimentatori switching, illuminazione LED, elettrodomestici e numerosi dispositivi elettronici possono contribuire a modificare la forma d’onda della rete o introdurre disturbi. Questo non significa però che ogni apparecchio collegato in casa peggiori automaticamente la qualità sonora dell’impianto.
Cos’è l’inquinamento elettrico?
La tensione della rete domestica dovrebbe avere una forma d’onda il più possibile regolare. Nella realtà diversi carichi elettronici possono generare distorsioni e armoniche.
Gli alimentatori switching presenti, per esempio, in computer, monitor, televisori e illuminazione LED sono carichi non lineari e possono generare correnti armoniche.
Fluke descrive proprio computer, monitor e alimentatori switching tra le sorgenti comuni di armoniche negli impianti elettrici. Per approfondire puoi consultare l’approfondimento Fluke sulle armoniche e sulla qualità della rete elettrica.
Elettrodomestici e computer possono disturbare la rete?
Sì, in determinate condizioni.
Motori, alimentatori elettronici e dispositivi che assorbono corrente in maniera non lineare possono introdurre disturbi o provocare variazioni momentanee sulla rete.
È però troppo semplicistico affermare che frigoriferi, lavatrici o computer “sottraggano dinamica” all’impianto Hi-Fi.
Le moderne elettroniche audio dispongono infatti di proprie sezioni di alimentazione, filtraggio e regolazione progettate per funzionare all’interno delle normali condizioni della rete elettrica.
Un eventuale effetto sull’ascolto dipende quindi dall’entità reale del disturbo e dalla capacità dell’apparecchio di attenuarlo.
Condizionatori e filtri di rete
Una possibile soluzione in presenza di disturbi reali è utilizzare un condizionatore o distributore di alimentazione dotato di filtraggio.
Questi dispositivi possono integrare differenti funzioni, tra cui:
- filtraggio EMI e RFI;
- protezione da sovratensioni e transienti;
- distribuzione dell’alimentazione a più apparecchi;
- separazione tra differenti gruppi di prese;
- in alcuni modelli, monitoraggio della tensione.
Non tutti i prodotti utilizzano le stesse tecnologie e non tutti sono adatti allo stesso tipo di apparecchio. In particolare, con amplificatori e finali di potenza è importante verificare che il sistema di alimentazione sia dimensionato per la corrente richiesta.
Puoi vedere le soluzioni disponibili nella categoria Alimentazione Hi-Fi di Extrasound.
Una linea elettrica dedicata all’impianto Hi-Fi
In determinate installazioni è possibile valutare anche la realizzazione di una linea elettrica dedicata dal quadro fino alle prese utilizzate dall’impianto.
Una linea separata permette di evitare che lo stesso circuito terminale venga condiviso con numerosi altri carichi e può aiutare a contenere cadute di tensione e interferenze generate localmente.
Non garantisce però automaticamente un miglioramento sonoro: il risultato dipende dalle caratteristiche dell’impianto elettrico e dalla presenza effettiva di problemi sulla rete.
Sezione dei cavi e protezioni
Non esiste un unico dimensionamento valido per qualsiasi installazione.
Sezione dei conduttori, interruttore magnetotermico, protezione differenziale, tipo di posa, lunghezza della linea e caratteristiche delle prese devono essere scelti in funzione del progetto dell’impianto e delle normative vigenti.
Per questo eviterei di considerare automaticamente corretta una linea da 2,5 mm² protetta a 20 A soltanto perché destinata a un sistema Hi-Fi.
La realizzazione o modifica di una linea fissa deve essere affidata a un installatore elettrico qualificato, che possa dimensionare correttamente il circuito e verificarne protezioni e sicurezza secondo la normativa CEI 64-8.
L’importanza della messa a terra
La corretta messa a terra è un elemento fondamentale per la sicurezza dell’impianto elettrico e può avere un ruolo anche nella gestione di alcuni disturbi.
Non bisogna però modificare o eliminare il collegamento di terra nel tentativo di risolvere ronzii o loop di massa. La terra di protezione deve sempre essere mantenuta quando prevista dall’apparecchiatura.
Se nell’impianto audio è presente un ronzio a 50 Hz, è preferibile individuare la causa del problema attraverso una verifica dei collegamenti piuttosto che intervenire sulla protezione elettrica.
Prima di acquistare un filtro conviene misurare
Il modo più corretto per capire se esiste realmente un problema di alimentazione è effettuare delle misurazioni.
Un’analisi della qualità della rete può evidenziare variazioni di tensione, armoniche, transienti e altri fenomeni che non possono essere identificati con certezza attraverso il solo ascolto.
In questo modo è possibile scegliere una soluzione adatta al problema reale, evitando di aggiungere dispositivi inutili alla catena.
Come migliorare l’alimentazione dell’impianto
Prima di intervenire sull’impianto elettrico consigliamo quindi di procedere per gradi:
- verificare che prese, terra e collegamenti siano corretti;
- individuare eventuali rumori o disturbi realmente presenti;
- provare a separare apparecchi particolarmente disturbanti;
- valutare un distributore o filtro di rete adeguato;
- considerare una linea dedicata soltanto quando ha realmente senso;
- affidare qualsiasi modifica dell’impianto fisso a un professionista qualificato.
L’obiettivo non dovrebbe essere ottenere una generica “corrente perfetta”, ma fornire alle elettroniche un’alimentazione stabile, sicura e priva di disturbi problematici.
Extrasound nasce anche dall’esperienza nelle installazioni tecnologiche. Per informazioni sull’alimentazione del tuo sistema e sulle soluzioni disponibili puoi contattarci descrivendo l’impianto e gli eventuali problemi riscontrati.