Horace Silver and the Jazz Messengers LP 180g: un caposaldo dell’hard bop su vinile Second Records
Horace Silver and the Jazz Messengers LP 180g porta sul giradischi uno dei dischi fondamentali per la nascita dell’hard bop. Horace Silver, Art Blakey, Hank Mobley, Kenny Dorham e Doug Watkins fondono l’energia del bebop con blues e gospel, creando un linguaggio destinato a influenzare profondamente il jazz degli anni Cinquanta e Sessanta.
Edizione Second Records su vinile 180g
L’edizione identificata dall’EAN 9003829978742 è pubblicata da Second Records con catalogo SRPD0039. È realizzata su LP Black Vinyl da 180 grammi e comprende gli otto brani dell’album, distribuiti sui due lati del disco.
Perché scegliere questa edizione
- Sottocategoria: Hard Bop / Jazz
- ✔ Formato 1 LP 12″.
- ✔ Black Vinyl 180 grammi.
- ✔ Etichetta Second Records.
- ✔ Catalogo SRPD0039.
- ✔ Contiene 8 tracce.
- ✔ Con Art Blakey, Hank Mobley e Kenny Dorham.
- ✔ Include i classici The Preacher e Doodlin’.
Alle origini dell’hard bop
Horace Silver And The Jazz Messengers raccoglie materiale proveniente dalle storiche sessioni del quintetto di Silver. Queste registrazioni rappresentano un momento cruciale nello sviluppo dell’hard bop, grazie a una miscela di virtuosismo bebop, groove blues, gospel e una forte componente ritmica.
Il disco fu pubblicato originariamente da Blue Note e riunì materiale apparso in precedenza su LP da 10 pollici. Il risultato è diventato uno dei documenti essenziali della collaborazione tra Horace Silver e Art Blakey.
Una formazione leggendaria
Al pianoforte troviamo Horace Silver, affiancato da Kenny Dorham alla tromba, Hank Mobley al sax tenore, Doug Watkins al contrabbasso e Art Blakey alla batteria. Cinque musicisti che avrebbero lasciato un’impronta indelebile nella storia del jazz moderno.
L’interazione tra il pianoforte ritmico di Silver e la batteria esplosiva di Blakey costituisce il cuore della formazione. Intorno a loro, Dorham e Mobley sviluppano linee melodiche e improvvisazioni sostenute dal contrabbasso preciso e dinamico di Watkins.
Room 608 e Creepin’ In
Room 608 apre l’album con energia e mostra immediatamente la personalità del quintetto. Creepin’ In sviluppa invece un’atmosfera più blues, lasciando spazio al fraseggio dei solisti e alla particolare sensibilità compositiva di Horace Silver.
Stop Time e To Whom It May Concern
Stop Time mette in primo piano il rapporto tra ritmo e melodia che caratterizza la scrittura di Silver. To Whom It May Concern completa il primo lato con un’altra efficace dimostrazione dell’equilibrio raggiunto dal quintetto tra arrangiamento e improvvisazione.
The Preacher
The Preacher è uno dei brani più celebri dell’album e un’autentica firma musicale di Horace Silver. Il tema richiama apertamente gospel, blues e atmosfere da barroom, dimostrando quanto le radici della musica afroamericana fossero centrali nella nascita dell’hard bop.
Il produttore Alfred Lion inizialmente considerò il brano troppo tradizionale, ma Silver e Blakey insistettero perché venisse registrato. La scelta si rivelò decisamente felice: The Preacher sarebbe diventato uno dei classici più riconoscibili del repertorio di Silver.
Doodlin’
La conclusiva Doodlin’ è un altro standard fondamentale firmato Horace Silver. Il groove rilassato, il tema immediatamente riconoscibile e gli interventi dei solisti racchiudono perfettamente quella combinazione di jazz, blues e soul che avrebbe caratterizzato gran parte della produzione successiva del pianista.
Tracklist
- A1: Room 608 – 5:22
- A2: Creepin’ In – 7:26
- A3: Stop Time – 4:07
- A4: To Whom It May Concern – 5:11
- B1: Hippy – 5:23
- B2: The Preacher – 4:18
- B3: Hankerin’ – 5:18
- B4: Doodlin’ – 6:45
Guarda e ascolta Horace Silver And The Jazz Messengers
Entra nelle atmosfere dell’hard bop di Horace Silver And The Jazz Messengers. Pianoforte, tromba, sax tenore, contrabbasso e batteria costruiscono un sound energico e ricco di groove, nel quale bebop, blues e gospel si incontrano dando vita a uno dei linguaggi più importanti del jazz moderno.
Un classico da riscoprire sul giradischi
Queste registrazioni sono una scelta eccellente per chi desidera approfondire la grande stagione dell’hard bop. La presenza contemporanea di Silver, Blakey, Mobley e Dorham rende inoltre l’album particolarmente interessante per costruire una collezione dedicata ai protagonisti della storia Blue Note.
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Specifiche Tecniche
- Sottocategoria: Hard Bop / Jazz
- Artista: Horace Silver And The Jazz Messengers
- Titolo: Horace Silver And The Jazz Messengers
- Formato: LP 12″
- Numero dischi: 1 LP
- Peso vinile: 180 grammi
- Colore vinile: Nero
- Etichetta: Second Records
- Catalogo: SRPD0039
- Anno album originale: 1956
- Edizione Second Records: 2023
- Numero tracce: 8
- Genere: Jazz / Hard Bop / Soul Jazz
- Pianoforte: Horace Silver
- Tromba: Kenny Dorham
- Sax tenore: Hank Mobley
- Contrabbasso: Doug Watkins
- Batteria: Art Blakey
- EAN: 9003829978742
- Condizione: Nuovo e sigillato
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Horace Silver and the Jazz Messengers LP 180g è un titolo essenziale per gli appassionati dell’hard bop e della grande stagione Blue Note. Otto tracce e una formazione leggendaria documentano il momento in cui Silver, Blakey, Mobley, Dorham e Watkins contribuirono a definire uno dei linguaggi più influenti del jazz moderno.
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