Stevie Ray Vaughan and Double Trouble – Texas Flood Vinile 180 g LP

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Texas Flood di Stevie Ray Vaughan and Double Trouble in vinile nero da 180 grammi. Pubblicato originariamente nel 1983, l’album d’esordio del chitarrista texano riportò il blues al centro della scena internazionale grazie a brani come Pride And Joy, Texas Flood, Rude Mood e Lenny.

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Stevie Ray Vaughan and Double Trouble – Texas Flood in vinile 180 grammi

Stevie Ray Vaughan Texas Flood vinile 180 grammi presenta l’album che nel 1983 rivelò al grande pubblico uno dei chitarristi più importanti della storia del blues rock. Accompagnato dai Double Trouble, Vaughan riportò al centro della musica internazionale il blues elettrico, rinnovandolo attraverso potenza, tecnica e una personalità immediatamente riconoscibile.

Questa edizione europea propone Texas Flood in vinile nero da 180 grammi. Un formato ideale per riscoprire il suono energico e diretto del trio formato da Stevie Ray Vaughan alla chitarra e voce, Tommy Shannon al basso e Chris Layton alla batteria.

L’esordio che riportò il blues nelle classifiche

All’inizio degli anni Ottanta il blues tradizionale sembrava avere perso parte della propria visibilità commerciale. Texas Flood cambiò questa situazione, dimostrando che il linguaggio di Albert King, Buddy Guy, B.B. King, Freddie King e Jimi Hendrix poteva ancora parlare a un pubblico giovane.

Stevie Ray Vaughan non si limitò a riprodurre i modelli del passato. Il suo stile combinava fraseggi blues, ritmica texana, intensità rock e una notevole padronanza dinamica. Il risultato era profondamente legato alla tradizione, ma possedeva energia, velocità e volume adatti alla scena musicale degli anni Ottanta.

Registrato in pochi giorni con l’energia di una sessione dal vivo

Texas Flood venne registrato nel novembre del 1982 negli studi Down Town di Jackson Browne a Los Angeles. Le sessioni furono completate in pochi giorni, mantenendo l’immediatezza e l’interazione che caratterizzavano le esibizioni dal vivo dei Double Trouble.

La produzione essenziale lascia spazio alla chitarra, alla voce e alla sezione ritmica. Gli arrangiamenti evitano elementi superflui e permettono di ascoltare con chiarezza ogni variazione di intensità, dal tocco più delicato alle improvvise esplosioni sonore.

Il produttore Richard Mullen contribuì a preservare il carattere spontaneo delle registrazioni, mentre il sostegno di John Hammond favorì la pubblicazione dell’album da parte di Epic Records. Hammond aveva già avuto un ruolo importante nella scoperta e nella carriera di numerosi protagonisti della musica americana.

La chitarra di Stevie Ray Vaughan

Il suono di Vaughan è corposo, incisivo e ricco di sfumature. Le corde di elevato spessore, l’uso espressivo del bending e del vibrato e il controllo della dinamica gli consentono di passare da passaggi quasi sussurrati a fraseggi di grande potenza.

La tecnica rimane sempre al servizio dell’espressione. Anche nei momenti più veloci, ogni nota mantiene un peso preciso e riconoscibile. L’influenza di Albert King emerge nei bending profondi, mentre il rapporto con Jimi Hendrix si avverte nell’energia, nella libertà ritmica e nell’uso creativo del suono elettrico.

Love Struck Baby e Pride And Joy

L’album si apre con Love Struck Baby, un brano rapido e trascinante che introduce immediatamente il carattere del trio. Il successivo Pride And Joy è diventato uno dei pezzi più rappresentativi di Vaughan grazie allo shuffle texano, al riff di chitarra e a una parte vocale sicura e coinvolgente.

In Pride And Joy, Vaughan alterna accompagnamento ritmico, accordi stoppati e fraseggi solisti senza interrompere il movimento del brano. La precisione di Tommy Shannon e Chris Layton gli permette di muoversi liberamente, mantenendo sempre solida la struttura musicale.

Texas Flood: il cuore dell’album

La title track Texas Flood, composta originariamente da Larry Davis e Joseph Wade Scott, occupa il centro emotivo del disco. È un blues lento nel quale Vaughan sfrutta pause, variazioni di volume e lunghi assoli per costruire una tensione crescente.

La voce intensa e la chitarra dialogano continuamente, trasformando il brano in un racconto carico di malinconia. Ogni frase sembra svilupparsi in modo naturale dalla precedente, mostrando la capacità del chitarrista di improvvisare senza perdere coerenza e direzione.

Tradizione blues e brani strumentali

Tell Me, legata al repertorio di Howlin’ Wolf, e Mary Had A Little Lamb di Buddy Guy rendono omaggio alle radici del blues elettrico. Vaughan interpreta questi brani con rispetto, ma imprime loro il proprio timbro attraverso una ritmica più aggressiva e assoli immediatamente riconoscibili.

Testify e Rude Mood mettono in primo piano il lato strumentale del trio. Rude Mood, in particolare, è una dimostrazione della capacità di Vaughan di combinare velocità, precisione e swing, mantenendo una pulsazione continua sostenuta dalla sezione ritmica.

Dirty Pool, I’m Cryin’ e la conclusiva Lenny

In Dirty Pool il tono si fa più scuro e notturno. L’atmosfera trattenuta lascia gradualmente spazio a un assolo intenso, mentre I’m Cryin’ ritorna a un blues più energico e diretto, costruito su un ritmo incalzante.

L’album si chiude con Lenny, composizione strumentale dedicata alla moglie Lenora. Il brano mostra il lato più delicato di Vaughan: accordi sospesi, note lunghe e un fraseggio intimo creano un’atmosfera molto diversa dall’energia dei brani precedenti.

Un album fondamentale del blues rock

Texas Flood contribuì a rilanciare l’interesse internazionale per il blues e trasformò Stevie Ray Vaughan in un nuovo punto di riferimento per i chitarristi. Il successo dell’album aprì la strada a una carriera breve ma estremamente influente, capace di lasciare un segno profondo nella musica contemporanea.

La forza del disco risiede nell’equilibrio tra tradizione e personalità. Vaughan conosce profondamente il linguaggio del blues, ma lo interpreta con un’intensità propria, sostenuto da una formazione affiatata e da una registrazione che conserva il carattere immediato delle sessioni.

Caratteristiche dell’edizione

  • Artista: Stevie Ray Vaughan and Double Trouble
  • Titolo: Texas Flood
  • Formato: LP
  • Supporto: vinile nero
  • Peso: 180 grammi
  • Anno dell’album originale: 1983
  • Anno dell’edizione: 2017
  • Etichetta: Epic / Legacy
  • Distribuzione: Sony Music
  • Genere: blues, electric blues, blues rock
  • Codice: 889853754212

Tracklist

Lato A

  1. Love Struck Baby
  2. Pride And Joy
  3. Texas Flood
  4. Tell Me
  5. Testify

Lato B

  1. Rude Mood
  2. Mary Had A Little Lamb
  3. Dirty Pool
  4. I’m Cryin’
  5. Lenny

Guarda e ascolta Stevie Ray Vaughan – Texas Flood

Ascolta Texas Flood, il blues lento che dà il titolo all’album. La voce e la chitarra di Stevie Ray Vaughan costruiscono una performance intensa, ricca di variazioni dinamiche, pause espressive e assoli carichi di tensione.

Un vinile essenziale per gli appassionati di chitarra

Stevie Ray Vaughan Texas Flood vinile 180 grammi è una scelta fondamentale per chi ama il blues elettrico, il rock e i grandi interpreti della chitarra. Un album diretto e coinvolgente, capace di unire l’eredità dei maestri del blues a una delle personalità musicali più potenti degli anni Ottanta.

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