Ricordo che con quei cavi le vecchie AR combattevano quasi alla pari con le Monitor Audio ad esclusione delle basse frequenze, ย dove per ovvi motivi di costruzione e di etร pagavano un distacco molto maggiore.
Premetto ย che non ho utilizzato le numerose funzioni di connettivitร e preamplificazione di Hegel H30 perchรฉ a me interessa prevalentemente la funzionalitร come DAC Hi End, quindi ho utilizzato la connessione USB con un cavo di qualitร e spostato il selettore dellโapparecchio sulla connettivitร USB avanzata, che necessita dellโutilizzo di un driver proprietario scaricabile dal sito di Hegel.
Il risultato che ho ottenuto nonostante il setup di riserva (Arcam + AR5) ย comunque รจ stato di altissimo livello, ho ascoltato un dettaglio ed una definizione che negli ascolti precedenti non avevo mai raggiunto, giร al primo ascolto sono rimasto veramente colpito da una pulizia ed una nitidezza da primato.
Ho avvertito subito in generale una maggiore estensione dinamica, maggiore estensione alle alte ed alle basse frequenze ed una limpidezza del suono che conferisce nelle registrazioni migliori, quel senso di naturalezza agli strumenti musicali ย da renderli illusoriamente presenti di fronte allโascoltatore.
Il livello di rumore di fondo di Hegel รจ veramente impercettibile, in generale ho notato che rispetto al mio DAC standard la differenza รจ notevole, ma il miglioramento maggiore con Hegel si ottiene suonando file in qualitร CD (16bit-44Khz).
Mi spiego meglio.
Il mio dac standard โAsus Xonar One MKII Musesโ suona benino sia con i file a risoluzione CD che con quelli ad alta risoluzione, ma rende il meglio con i file ad alta risoluzione (24-96khz o 24-192Khz, meno bene ma comunque di buon livello con DSD64), dove restituisce maggior dettaglio.
Con Hegel HD30 sembra sempre di ascoltare file rimasterizzati ad alta risoluzione, riesce a spremere il meglio anche dalla qualitร CD; negli ascolti collochi sempre gli strumenti dove sono sul palcoscenico ed hai una limpidezza sonora stupefacente.
Se poi hai musica in alta qualitร (24bit-96Khz, 24bit-192Khz, DSD) cogli anche la presenza e la naturalezza degli strumenti: lo scalpiccio sui pedali del suonatore dโorgano, il velo leggero della pressione del tasto sul pianoforte prima di sentire la nota, le dita del chitarrista che si spostano sulle corde della chitarra quando cambia accordo, il colpo del pedale della grancassa del batterista dove si avverte la membrana subire lโimpatto ed andare in tensione, il suono delle trombe estremamente reale tale da dare lโimpressione di poterle toccare, gli strumenti a corda acquisiscono corpo, sono dettagli a cui adesso non riesco piรน a rinunciare.
Cosa altro dire, ho provato HD30 collegato ad un amplificatore per cuffia negli ascolti serali, ed ho avuto ulteriore conferma dellโeccellenza del prodotto: le casse AR-5 non scendono oltre ai 40-50Hz, ma le cuffie vanno molto piรน in basso, e qui negli inferi cโรจ davvero da divertirsi.
Sto facendo qualche lavoro in casa ed ho dovuto scollegare le grandi e pesanti Monitor Audio, spero quanto prima di riuscire ad ascoltarle con questo DAC perchรฉ se si conferma la resa alle basse frequenze che avevo in cuffia cโรจ di cosa parlare davvero.
A chi piace il genere, se ascoltate per esempio lโalbum di Alicia Keys โ Girl On Fire rimarrete a bocca aperta smascellati per almeno mezzoraย prima di riprendervi. ย (peccato solo che sia in 16bit/44Khz).
Diana Krall ascoltata in alta definizione รจ sublime.
Nei pieni orchestrali della musica classica ย non ho mai avvertito compressioni e la resa sonora รจ eccellente.

Con questo prodotto credo proprio di aver acquistato un Dac che mi accompagnerร per molti anni; anche se il prezzo non รจ propriamente banale, a confronto con altri prodotti Hi End รจ nella media, forse anche economico.
Provare per credere; nel momento che sto scrivendo sto ascoltando un album 16-44 con il dac normale e poi con Hegel H30, quando passo su Hegel mi sembra di ascoltare lo stesso album ma in versione rimasterizzata ed in alta risoluzione, pensate poi allโalta risoluzione vera!