L’High Definition Multimedia Interface, noto a tutti con l’acronimo HDMI, è il primo standard consumer di connessione audio-video digitale.

La prima versione fu presentata a fine 2002 dalla HDMI Licensing (associazione composta da Hitachi, Panasonic, Philips, Sony, Toshiba, Thomson, Samsung, FOX, Universal, Warner e Disney). Con l’avvento delle trasmissioni in Alta Definizione (HD), l’intento era quello di offrire all’industria un’interfaccia di connessione audio-video completamente digitale e non compressa che fosse allo stesso tempo facile da usare, affidabile e sicura.

Venne realizzato il connettore HDMI tipo A (il più diffuso) composto da 19 pin e il tipo B dotato di 29 pin in grado di trasmettere il doppio dei dati rispetto al tipo A, utilizzato in ambito professionale per display ad altissima risoluzione.

Mantenendo invariate le caratteristiche di base (architettura, connettore e cavo) le funzionalità hanno subito negli anni diversi aggiornamenti, fino alla 1.4.

Tutti i dispositivi dotati di HDMI, in tutte le versioni, devono forzatamente adottare il sistema di protezione dei contenuti (anti-copia) HDCP, High Definition Content Protection, sviluppato da Intel e voluto dalle case cinematografiche contro la “pirateria”

HDMI 1.0

Supporto ad una banda passante di 4,95 Gb/s in grado di riprodurre un flusso video con un’ampiezza di frequenza massima pari a 165 MHz, per l’Audio supporto PCM fino a 8 canali con campionamento fino a 192kHz/24bit.

HDMI 1.1

Supporto addizionale per la protezione dei contenuti DVD Audio.

HDMI 1.2

Supporto addizionale ai SACD, viene consentita l’adozione dell’HDMI anche in ambito informatico.

HDMI 1.3

Supporto ad una banda passante di 10,2 Gb/s in grado di riprodurre un flusso video con un’ampiezza di frequenza massima pari a 340 MHz, quindi risoluzione video massima fino a 2560x1440 punti progressivi con profondità colori fino a 48 bit (DeepColor). Compatibilità con i flussi audio bitstream Dolby True HD e dts HD Master Audio.

HDMI 1.4

Supporto alla riproduzione dei contenuti in 3D con risoluzioni fino a 1080p, supporto 2D fino a 4096x2160 punti progressivi, supporto al refresh di scansionamento video fino a 240 Hz, supporto al canale di ritorno audio (utile per riprodurre ad esempio i segnali audio TV con un sintoamplificatore compatibile), introduzione alla funzionalità HEC (HDMI Ethernet Channel) che consente il flusso dati (streaming di rete, internet) in maniera bidirezionale fino a 100 Mbps, introduzione alla funzionalità ACE (Automatic Content Enhancement) che consente di regolare automaticamente i parametri di riproduzione, naturalmente ai dispositivi compatibili.

Uno dei limiti dell’HDMI è la lunghezza del cavo, in linea di massima i segnali video vengono trasmessi senza problemi fino a distanze di circa 15-20 metri. Per distanze superiori è necessario utilizzare soluzioni che prevedono l’utilizzo di cavo Ethernet (CAT5e o CAT6) fino a 100 metri o Fibra Ottica fino a 500 metri, logicamente tramite dispositivi di conversione che rispettino tutti i protocolli.